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Il campo in uso alla A.S.D. - ARCIERI DELLA SELVA (04SELV) si trova su un'area di circa 10.000 mq in prossimità dalla Cascina San Maurizio a Cernusco sul Naviglio (MI).
Il campo è destinato unicamente alla pratica del tiro con l'arco.
Il campo è così suddiviso:
Zona 1) libera per arcieri ed ospiti in corrispondenza dell'ingresso del campo, è posta tra il cancello di ingresso e le barriere di legno esistenti che rappresentano il confine con la zona di tiro (vedi zona 2). Questa zona comprende due container, una baracca per il ricovero attrezzi, un monoblocco comprendente i servizi igienici, tettoia con ambiente cucina, una casetta di ritrovo in legno, due gazebi, una tettoia in legno ed un'area destinata a parcheggio.
Zona 2) dedicata al tiro con l'arco dove accedono esclusivamente gli arcieri autorizzati o ed ospiti (vedi art 2 Regole Generali).
Zona 3) campo pratica, opportunamente segnalata, per lo svolgimento dei tiri di prova e di riscaldamento.
Zona 4) campo scuola, per lo svolgimento di corsi di istruzione, opportunamente segnalata, definita dagli Istruttori ed approvata dal Consiglio.
REGOLE GENERALI
Art. 1
L'accesso a tutte le zone del campo è riservato esclusivamente ai soci in regola con la quota sociale dell'anno in corso e con il FIARC PASS in stato di validità.
Art. 2
E' facoltà del Socio ospitare occasionalmente per prove di tiro, sino ad un massimo di 2 arcieri (muniti di FIARC PASS in corso di validità), e dopo aver ottenuto l'autorizzazione del presidente o di un membro del Consiglio.
Eventuali persone referenziate, ospiti non arcieri, possono accedere alla zona di tiro, solo se accompagnate dal Socio ospitante (dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Presidente o di un membro del Consiglio) Tali persone non potranno comunque effettuare prove di tiro. Gli allievi, durante il periodo di istruzione, e gli aspiranti soci possono accedere al campo scuola o ad altre zone solo in presenza dell'Istruttore. Occasionalmente persone referenziate non arcieri, potranno (previa autorizzazione del Presidente o di un membro del Consiglio) eseguire prove di tiro solo se accompagnate da un istruttore.
Art . 3
E' consentito ad amici e parenti dei Soci l'accesso alla sola zona 1 (ospiti), per assistere alla pratica del tiro con l'arco ed eventualmente soffermarsi per partecipare a manifestazioni organizzate dalla compagnia.
Eventuali tiri di prova eseguiti da persone che ne abbiamo fatto richiesta, dovranno esclusivamente essere effettuati alla presenza di un istruttore federale. I soci minorenni non possono accedere al campo per effettuare tiri di allenamento o gare sociali se non in presenza di un adulto responsabile con conoscenza del presente regolamento o alla presenza di un istruttore federale o di altro socio che se ne prenda la responsabilità, vigilando al rispetto delle norme del presente regolamento.
Art. 4
Durante le gare organizzate dalla Compagnia, arcieri esterni possono partecipare e frequentare tutte le zone opportunamente segnalate, solo se in regola con il FIARC PASS.
Art. 5
E' consentito l'accesso al campo ad animali domestici tenuti al guinzaglio, museruola ed avendo cura di raccogliere gli eventuali escrementi, a condizione che non rechino disturbo a chi sia presente in campo e non intralcino la pratica del tiro con l'arco: la presenza di animali è comunque sotto la totale responsabilità dei proprietari.
NORME DI SICUREZZA
Art . 6
L'ultimo arciere utilizzatore del campo deve chiudere il cancello con il lucchetto.
Art. 7
La zona di tiro (zona 2) è formata da piazzole con numerazione progressiva: è fatto obbligo avanzare rispettando la progressione numerica.
E' assolutamente vietato uscire dal percorso stabilito, effettuare il giro in senso contrario, praticare scorciatoie (pericolose data la planimetria del campo) e quanto altro possa compromettere l'altrui e la propria sicurezza. E' severamente vietato eseguire tiri incrociati o su bersagli di altre piazzole.
Art. 8
Per la sicurezza propria ed altrui si richiede la conoscenza ed il rispetto dell'Art 3.1a,b,c del regolamento sportivo FIARC e le Norme di Sicurezza riportate a pag. 11 del “Manuale tecnico di base dell'arciere”.
NORME DI TIRO
Art. 9
I tiri devono avvenire solo sugli appositi bersagli, o dalla linea di tiro o dagli appositi picchetti.
Art. 10
E' consentito effettuare il giro del campo con squadre formate da non più di sei arcieri.
Art. 11
Per la buona conservazione dei bersagli 3D è raccomandabile evitare “l'accumulo di frecce a segno” in particolare quando si tira in squadra: in tal caso non più di due frecce (a bersaglio) per arciere sulle sagome di gruppo 1 e 2 e non più di una freccia sui bersagli di gruppo 3 e 4.
Art. 12
Le frecce fuori bersaglio devono essere recuperate in un tempo ragionevolmente breve: eventuali frecce perdute e non visibili andranno ricercate al termine dei tiri.
Art. 13
L'uso delle lame da caccia è consentito solo su appositi bersagli opportunamente segnalati e riservati dai responsabili del campo.
Art. 14
I cuccioli e gli scout possono frequentare la zona di tiro solo se accompagnati da un arciere esperto: se l'arciere non è il genitore, l'accompagnatore se ne assume la responsabilità civile.
ATTREZZATURE e MATERIALE
Art. 15
A tutti i Soci è affidata la cura, la pulizia, la manutenzione e l'ordine del campo e di ogni bene comune. Sotto la direzione del “responsabile del campo” o del “gruppo campo” se costituito, e qualora richiesto, i soci dovranno anche prestarsi ad operazioni periodiche di manutenzione sia del campo che dei bersagli.
E' assolutamente vietato alterare la disposizione delle attrezzature opportunamente predisposte in loco.
Art. 16
L'attrezzatura di tiro specifica per l'insegnamento è affidata agli istruttori della compagnia. Tutte le frecce utilizzate dai Soci devono riportare il numero di tessera.
L'arciere è tenuto a verificare il buono stato dei paglioni/cavalletti e/o supporti, segnalando il degrado e l'eventuale pericolosità al responsabile. E' altrettanto importante che ogni Socio segnali per tempo al responsabile di campo o ad un membro del consiglio direttivo eventuali situazioni di pericolo.
Art. 17
E' obbligatorio per tutti i frequentatori del campo rispettare le strutture che li ospitano, curare il materiale dell'Associazione e segnalare ai componenti del Consiglio Direttivo o all'addetto del materiale ogni trasgressore e eventuali guasti.
E' fatto divieto utilizzare per uso personale risorse che incidano sulle spese comuni: l'utilizzo degli utensili è autorizzato per un uso opportuno ed oculato.
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI CAMPO
Il presente regolamento potrà essere modificato su richiesta di almeno il 15% dei Soci, e con approvazione a maggioranza semplice dall'Assemblea dei Soci o in apposita riunione convocata dal Consiglio.
Le modifiche dovranno essere rese note ai soci tramite affissioni nella bacheca e comunicazione via mail.
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Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
1. soci Ordinari
2. soci Familiari
3. soci Scout
4. soci Cuccioli
5. soci Sostenitori
6 soci Onorari
1. sono soci Ordinari coloro che in base alle norme del Regolamento siano stati ammessi per delibera del Consiglio.
4. sono soci Cuccioli coloro che hanno un’età compresa fra i 7 ed i 13 anni (dal compimento dei 7 anni fino al 31/12 dell’anno in cui compiono 13 anni). L’iscrizione è subordinata a quella di un genitore o di persona che eserciti la patria potestà.
Articolo 5
Articolo 6
Articolo 7
Articolo 9
deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
Articolo 10
Articolo 11
Articolo 12
Organi dell’Associazione
Articolo 14
Articolo 15
Articolo 16
Articolo 17
Articolo 18
L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell’assemblea.
Articolo 19
Articolo 20
Articolo 21
Articolo 22
Pubblicità e trasparenza degli atti sociali
Articolo 23
Scioglimento
Articolo 24
Articolo 25
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TIRO CON L’ARCO: UN’ATTIVITA’ ANTICA COME L’UOMO, CHE SI SVOLGE A CONTATTO CON LA NATURA E SOPRATTUTTO ALL’APERTO. SPESSO NEI BOSCHI E PERMETTENDO AI PRATICANTI DI QUESTA DISCIPLINA DI FARE LUNGHE CAMMINATE FRA SPLENDIDI PAESAGGI.
Nel 1983 un gruppo di appassionati cacciatori si stacca dalla Federazione Italiana tiro con l'arco (Fitarco) per fondare la Federazione Italiana tiro di campagna (Fiarc) con l'intento di sviluppare il tiro di simulazione venatoria volta a conservare e mantenere intatti quei valori ancestrali (istintività, stretto contatto con la natura e attività ricreativa) propri delle origini del tiro con l’arco (la caccia, la difesa...).
Oggi esistono in tutta Italia decine di Compagnie affiliate alla Fiarc che, abbandonata la pratica venatoria, professano il tiro di campagna come salutare attività sportiva con manifestazioni che si svolgono su percorsi boschivi o campestri lungo i quali sagome tridimensionali di animali sono mimetizzate nel verde e costituiscono bersagli variegati sui quali i tiri vengono effettuati da posizioni diverse adattandosi alle asperità del terreno ed alla fitta vegetazione e da distanze sconosciute. Queste caratteristiche privilegiano l’utilizzo di attrezzature tradizionali che, in queste circostanze, diventano più precise degli strumenti tecnologici.
Il mondo degli arcieri di campagna è fatto di legno e di cuoio, come gran parte degli attrezzi utilizzati (archi, faretre, guanti e bracciali di protezione); i colori sono quelli sgargianti delle penne sulle frecce.
La prima Compagnia affiliata alla Fiarc, che ne ha determinato la fondazione, è stata quella degli Arcieri della Selva di Cernusco sul Naviglio in provincia di Milano.
Questa storica Compagnia è tuttora in attività per gli stessi scopi di sempre: diffondere la pratica del tiro di campagna e far divertire gli sportivi che ad essa si associano, con uno spirito di collaborazione dove ognuno contribuisce alla gestione del campo e delle attrezzature. Presso il campo di allenamento della compagnia degli Arcieri della Selva è possibile effettuare corsi mensili di tiro con l'Arco tenuti da istruttori federali che si articolano in quattro incontri settimanali.
Gli incontri si tengono il sabato o la domenica (ci si accorda con gli istruttori) e hanno una durata di circa due ore. Il corso prevede, oltre alle esercitazioni pratiche di tiro, anche una parte teorica, in cui si affrontano vari argomenti quali le differenti tipologie dei materiali e le attività agonistiche. Il tiro con l'Arco è una disciplina salutare per tutti, giovani e meno giovani. Le manifestazioni si svolgono sempre all'aria aperta, spesso nei boschi, e permettono ai partecipanti di fare lunghe camminate fra splendidi paesaggi. Il tiro istintivo offre emozioni molto intense.
Noi, la nostra filosofia......
Comincia così un emozionante tirocinio, nel corso del quale ci si trova felicemente costretti a capovolgere le proprie idee - e soprattutto il proprio modo di vivere.
All'inizio con grande pena e sconcerto: si dovrà infatti riconoscere prima di tutto che i propri gesti sono sbagliati, poi che sono sbagliate le proprie intenzioni, infine che proprio le cose su cui facciamo affidamento sono i più grandi ostacoli: la volontà, la chiara distinzione fra mezzo e fine, il desiderio di riuscire. Ma il tocco sapiente del Maestro aiuterà l'allievo a scrollarsi tutto di dosso, a restare 'vuoto' per accogliere, quasi senza accorgersene, l'unico gesto giusto, che fa centro - quello di cui gli arcieri Zen dicono: "Un colpo - Una vita". In un tale colpo, arco, freccia e bersaglio si intrecciano in modo che non è possibile separarli: la freccia scoccata mette in gioco tutta la vita dell'arciere e il bersaglio da colpire è l'arciere stesso.
Da"Lo zen e il tiro con l'arco" di Eugen Herrigel.